CHIRURGIA ESTETICA

Con chirurgia estetica si intende quella parte della Chirurgia Plastica non volta alla ricostruzione di parti corporee precedentemente esistenti, ma finalizzata al cambiamento di parti del corpo al fine di apparire più belli.

 

Si contrappone alla Chirurgia Ricostruttiva che, pur sempre facendo parte della Chirurgia Plastica ha come obiettivo di ricostituire una parte del corpo mancante o deformata dopo un incidente, infezione o dopo l'asportazione di tumori, della pelle in particolare.

 

Resta da dire che la Chirurgia Estetica e quella ricostruttiva sono strettamente collegate tra loro per quanto riguarda le tecniche chirurgiche utilizzate ed anche perché qualsiasi ricostruzione funzionale vuole anche essere estetica e viceversa.

 

Il campo d'azione della Chirurgia Estetica è tutta la superficie corporea ed in particolare le parti importanti nei contatti visivi con le altre persone (viso, seno, forma corporea). Il concetto di bellezza è sempre discutibile e soggetto a variazioni nel tempo.

 

Ai tempi del rinascimento per esempio l'ideale di bellezza della donna corrispondeva a ciò che oggi chiameremmo una donna grassa. Scientificamente è stato dimostrato che molte persone considerano bello ciò che non è esagerato né in un senso né nell'altro. Simulazioni computerizzate di nasi calcolati come il "naso medio" sono state ritenute dai probandi le più belle.

 

È comunque da considerare che nessun viso assomiglia ad un altro. È l'espressione di un viso e la sua morfologia che riflettono la sua vera bellezza e seduzione. La bellezza non è un fatto assoluto, il piacere a se stessi è il fattore principale dello stare bene.

 

La chirurgia estetica deve soltanto restituire l'armonia di una personalità, sbarazzandola di ciò che intralcia. Le tecniche della chirurgia plastica sono risvolte a rispondere a questa attesa.

 

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